Cipro a rischio fallimento da chi verrà salvata?

Scritto il 20 Marzo, 2013 - 8:20 da Fabio Troglia
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Cipro in questi giorni è al centro degli occhi di tutto il mondo insieme alla Germania,perchè se entro brevissimo tempo non troevrà 5.8 miliardi di euro fallirà.La cifra di 5.8 miliardi di euro per Cipro è stata decisa dalla Ue o meglio dalla Germania perchè casualmente essa rappresenta l’esposizione che le banche tedesce hanno verso Cipro,ma sicuramnete sarà una coincidenza.La Geramnia come accaduto per la Grecia sta scherzando con il fuoco,la sua rigidità rischia di rovinarla

Quali soluzioni ha Cipro per ottenere questo denaro?

 

Putin cipro

Putin cipro

-Prima ipotesi,bocciata ieri dal Parlamento di Cipro è quella di un prelievo forzoso dai conti correnti dei ciprioti,o meglio degli enormi conti russi presenti sull’isola.Tale ipotesi è stata rifiutata ieri dal Parlamento in prima istanza.

-Seconda ipotesi,che stimolata da qualche importante correntista russo che non vuole perdere il 10% del prorpio capitale, ci sia l’intervento di Putin e quindi della Russia per capitalizzare un po di banche Cipriote e quindi evitare il prelievo forzoso.

Cipro è in un vicolo cieco e tale situazione non può che creare problemi all’UE, perchè nel caso0 che il salvataggio avvenga mediante prelievo forzoso si creerebbe un pericoloso precedente in Europa con possibile corsa agli sportelli.Il caso due, ovvero quello del fallimento cipriota,be non penso piacerebbe molto ai mercati finanziari,non tanto per la gravità del fallimento,ma per la credibilità della zona euro stessa.

Quindi che cosa succederà alla povera Cipro?

Io personalmente penso che alla fine Putin e i cari russi vedranno questa come una grande opportunità,quindi finanzieranno loro le banche di Cipro e si comprearanno l’isola sottarendola all’Ue che dopotutto si è già comperata la Grecia non vi pare?Un isola a ciascuno non fa male a nessuno.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.