Cina, downgrade anche per il gigante asiatico

Scritto il 16 Aprile, 2013 - 11:51 da Fabio Troglia
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La Cina, seconda economia del mondo si appresta anche lei ha ricevere un downgrade.

Downgrade cina

Downgrade cina

Come vi dico da tempo, la Cina ha drogato la sua crescita per sostenere una struttura sociale inesistente.In Cina non esiste un sistema sociale la “cassa integrazione” non esistono gli “ammortizzatori sociali” ,quindi la politica del governo è sempre stata quella di immettere denaro nel sistema per garantire il livello occupazionale e quindi fare da tampone alle normali oscillazioni di mercato.Tale fenomeno è necessario per evitare di avere migliaia di persone, che già vivono con uno stipendio misero,se per 1 mese non dovessero avere neanche quello ci sarebbe una rivolta.Tal processo di iniezione di denaro nel sistema ha funzionato finchè il sistema Cina cresceva a gonfie vele..ora che il Pil è in difficoltà,il famoso rapporto Deficit/Pil comincia a scricchiolare.

Da qui la necessità di una revisione del rating.Di seguito vi riporto l’Ansa di Reuters:

 

A questo proposito oggi Moody’s Investors Service ha rivisto da stabile a negativo l’outlook sul rating sovrano Aa3 della Repubblica cinese. Dopo il downgrade varato la scorsa settimana da Fitch sulle emissioni denominate in yuan, si tratta del secondo intervento peggiorativo sul gigante asistico.

A monte della decisione odierna, come della precedente, i timori delle agenzie sulle crescenti necessità di finanziamanto delle amministrazioni locali. “I progressi sono stati inferiori al previsto sia per quanto riguarda il processo di revisione dei rischi latenti legati al debito delle amministrazioni locali sia nel contenimento della dinamica del credito”, ha spiegato Moody’s che comunque prevede che il pil della Cina cresca del 7,5-8% nel 2013 e nel 2014. Oltre questo periodo, l’agenzia calcola un tasso di crescita compreso tra il 6% e il 7% per i prossimi dieci anni.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.