Cigno nero sui mercati finanziari, tu sei preparato?

Scritto il 8 Dicembre, 2015 - 6:16 da Fabio Troglia
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Cigno nero sui mercati finanziari mondiali? Attenzione, ci sono molti aspetti che possono far penare che ci troviamo, in una situazione che rispecchia questo schema.

Cigno nero

Cigno nero

Per chi non la conoscesse tratta da Wikipedia ecco la definzione:

La teoria del Cigno Nero, o teoria degli eventi del Cigno Nero, è una metafora che esprime il concetto secondo cui un evento con un forte impatto è una sorpresa per l’osservatore. Una volta accaduto, l’evento viene razionalizzato a posteriori.

La teoria è stata sviluppata da Nassim Nicholas Taleb per spiegare:

  1. Il ruolo sproporzionato degli eventi a forte impatto, rari e difficili da prevedere rispetto alle normali aspettative nell’ambito della storia, della scienza, della finanza e della tecnologia.
  2. L’impossibilità di valutare la probabilità di periodici eventi rari utilizzando metodi scientifici (a causa della loro natura di eventi a bassissima probabilità).
  3. I pregiudizi psicologici che rendono la gente individualmente e collettivamente cieca rispetto all’incertezza e all’incoscienza dell’importanza del ruolo degli eventi rari a forte impatto nell’andamento della storia.

La “teoria del Cigno Nero” si riferisce unicamente a eventi inaspettati di larga magnitudine e al loro conseguente ruolo dominante nella storia. Tali eventi, considerati unici, giocano collettivamente un ruolo importante e vasto, contrariamente al normale flusso dei normali eventi.

Oggi cosa noto sui mercati che mi dà grosse preoccupazioni?

-Abbiamo avuto la scorsa settimana l’intervento del governatore della banca centrale Mario Draghi, che seppur abbia deluso il mercato, a comunque ampliato la politica espansiva a favore dell’euro. I mercati azionari europei hanno reagito con grande negatività, i bond sono scesi, il cross euro dollaro è schizzato al rialzo.Questo doveva essere l’evento che secondo tutti, me compreso, avrebbe dovuto far fare al mercato italiano il rally di Natale. Quindi bisogna essere oggettivi, gli investitori vedono dei problemi più profondi. Uno fra tutti i tassi in negativo, che sono di fatto una tassa per il sistema bancario.Quindi nella nostra analisi oggettiva, possiamo affermare che il Qe sta perdendo di efficacia, non solo sull’economia, ma anche sui mercati finanziari.

Crollo delle materie prime, in primis il petrolio.Questo ovviamente, deprime moltissime aziende del settore, che hanno pesi rilevanti sui listini, in primis sul listino italiano e americano.

-Il 16 Dicembre, abbiamo la riunione della Federal Reserve che dopo 6-7 anni, decide di rialzare i tassi d’interesse, quindi adottare, seppure in maniera lieve all’inizio, una politica restrittiva. Quindi a livello monetario, ci troviamo di fronte a una riduzione della liquidità nel sistema, cosa a cui il mercato non è certo abituato.

Quindi la mia riflessione è la seguente:

-Se chi deve pompare denaro, lo fa ma non ottiene risultati positivi, anzi negativi, quando la Fed alzerà i tassi che cosa succederà? I mercati dei cambi in questi giorni si stanno innervosendo, nello specifico i cross legati allo Yen, ma non solo. Scarica ora il portafoglio del trader, per capire come proteggerti da questo scenario catastrofico.

Ma
perché parlo di Teoria del cigno nero? Semplice perché nessuno si aspetterebbe un crollo dei mercati durante una fase espansiva di una banca centrale, ma ahimè i numeri a me raccontano invece che questo scenario non è così trascurabile. Quindi caro trader, mi permetto di segnalarti di avere la massima attenzione in questa fase e prevedere nella tua mente, ma anche nella pratica un piano di azione concreto, perché in questi casi, basta un’ errore per cancellare anni di lavoro ben fatto. Questa è la caratteristica del cigno nero, un evento raro, ma di una forza tale in grado di distruggere anni di lavoro oppure di far chiudere l’attività di un trader, parlo per esperienza vissuta con ormai ex colleghi.

Buon trading consapevole a tutti.

 

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.