Cds Cina, schizzano in maniera preoccupante

Scritto il 26 Giugno, 2013 - 10:00 da Fabio Troglia
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Cds Cina, schizzano in maniera preoccupante, altro ennesimo campanello di come la Cina sia esattamente come gli Usa nel post Lehman,ma qui la situazione è molto più grave.

Vediamo prima di tutto di che cosa stiamo parlando quando ci riferiamo ai Cds Cina:Cds Cina

(Fonte Wikipedia)

Un investitore (A) vanta un titolo di credito (per esempio un prestito) nei confronti di una controparte debitrice (B). L’investitore A vuole proteggersi dal rischio che la parte B fallisca e che il credito perda di valore o diventi inesigibile. A tal fine si rivolge a una terza parte C, disposta ad accollarsi tale rischio; la controparte C agisce come se fosse un’assicurazione e nel gergo tecnico è definita protection seller, ovvero “venditore di protezione”. La parte A si impegna a versare a C un importo periodico, il cui ammontare è il “prezzo” della copertura ed è il principale oggetto dell’accordo contrattuale; in cambio di tale flusso di cassa, il venditore di protezione (C) si impegna a rimborsare alla parte A il valore nominale del titolo di credito, nel caso in cui il debitore B diventi insolvente (evento in gergo definito come credit default). L’accordo contrattuale tra A e C sul titolo sottostante B è definito credit default swap (CDS). Nel mondo finanziario i CDS si sono nati e diffusi come strumenti di copertura. Tuttavia questi strumenti, come tutti i derivati in generale, sono utilizzabili anche a scopi speculativi, perché consentono di “scambiare” protezione sul mercato come avviene per le valute o per le materie prime (vedi paragrafo “Uso speculativo dei CDS”). Normalmente la durata di un CDS è di cinque anni. Poiché è un contratto non standardizzato (ne esistono molteplici varianti) è scambiato sul mercato over-the-counter (non regolamentato), dove è possibile pattuire qualsiasi durata. I credit default swap sono anche utilizzati come copertura dal rischio di fallimento (o di declassamento del rating) di uno Stato. In tal caso sono detti in gergo “CDS sovrani” (sovereign CDS).

L’impennata dei Cds Cina è molto preoccupante, perchè la Cina non è la Lehman,ma soprattutto perche dopo quel terribile fatto economico, in realtà l’economia finanziaria non si è mai ripresa,ancora di meno l’economia reale.Quindi, voi immaginatevi di prendervi una seconda polmonite senza essere guariti dalla prima.Sembra ormai che l’impatto con la Cina non si possa evitare, sarà durissimo,con tanti caduti sul campo, che non si sono resi conto di cosa stava succedendo.Un po come quando avvertivo che i mutui Sub prime sarebbero stati devastanti e poi passavo per il catastrofista,ora vi dico attenti alla Cina che creerà un effetto a catena terribile, per giunta unito alle mosse delle banche centrali mondiali..

 

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.