Canale di Nicaragua, nuovo concorrente per Panama

Scritto il 27 Luglio, 2013 - 12:47 da Fabio Troglia
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Canale di Nicaragua, nuovo concorrente per Panama.Il governo del Nicaragua, una delle regioni più povere dell’America Latina sta per dare una svolta alla sua economia,vediamo insieme i dettagli.

Canale di Nicaragua

Canale di Nicaragua

La Cina guarda ben oltre la Grande Muraglia. E per sostenere crescita e sviluppo da molti anni ha deciso di investire nei luoghi più disparati, in Paesi in via di sviluppo fondamentali per garantirsi l’accesso a risorse naturali e materie prime, necessarie per far funzionare l’economia del Dragone. Si tratta di investimenti finalizzati a ritagliarsi un ruolo di primo piano nell’industria estrattiva dei Paesi ricchi di risorse naturali e nella costruzione di grandi opere infrastrutturali.

Il nuovo obietivo riguarda il Canale di Nicaragua, nel progetto sarà impegnata anche la China Railway Construction, impresa di proprietà statale. Si tratterà di una mega infrastruttura composta da un canale di quasi 300 chilometri – il doppio rispetto al canale di Panama – due porti, alcune zone di libero scambio, un oleodotto, una ferrovia e due aeroporti internazionali. Dieci anni il tempo previsto per la realizzazione del Canale di Nicaragua , che dovrebbe costare intorno ai 40 miliardi di dollari. Per il Nicaragua, uno dei Paesi più poveri dell’America Latina, la costruzione del canale rappresenta un’occasione di sviluppo, dato che secondo le stime potrebbe tradursi in un aumento del Pil del 15%, mentre alla Cina il canale consentirà di abbattere i costi del trasporto di petrolio e carbone dall’America Latina.

Le autorità di Panama ad ogni modo non restano a guardare. Per adeguarsi all’incremento del traffico marittimo, sono iniziati i lavori di ampliamento dello storico canale. Nel 2015, a fine cantiere, le nuove chiuse consentiranno il transito di 30 mila navi l’anno, contro le 14 mila attuali, raddoppiando anche il numero dei moli. Panama e Nicaragua si contenderanno quindi alla pari la supremazia sul commercio globale: una competizione probabilmente concentrata sulle tariffe doganali, sui servizi e sui costi di mantenimento. Vedremo – da qui a dieci anni, a cantieri chiusi – se la domanda supererà l’offerta, o se i due Paesi si spartiranno la stessa torta.

 

 

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.