Cac 40, analisi tecnica

Scritto il 26 Novembre, 2013 - 7:00 da Lorenzo Zardi
Pubblicato in
1902 letture
Tag

Cac 40, analisi tecnica

L’indice francese presenta osservando un grafico a candele giornaliere un andamento del tutto simile a quello del nostro Ftse-Mib, almeno per quanto riguarda l’ultima fase rialzista, con la differenza che il Cac si trova su nuovi massimi, mentre il nostro listino è ben lontano dai massimi storici, differenza per altro che vale con gli altri principali listini europei.cac 1

Osservando il grafico di riferimento notiamo come la trendline rialzista di medio lungo periodo sia stata violata al ribasso, tuttavia la fase laterale sembra rimanere inalterata. Da un punto di vista prettamente tecnico la fase laterale in essere presenta diversi punti di debolezza oltre alla rottura della trendline, ovvero una netta divergenza tra l’andamento laterale delle contrattazioni e quello dei principali indicatori e oscillatori di riferimento, come evidenziato in figura.

cac2

Nel breve periodo possiamo aspettarci un nuovo ribasso che vada a completare la fase laterale e testare la seconda trendline evidenziata, e da lì, sulla spinta degli indici americani e dall’euforia del rialzo che inizia ad aleggiare un po’ “tirata”, strappare un nuovo balzo in avanti e con nuovi massimi del listino.

Una mancata rottura al ribasso quindi del livello attorno ai 4206 punti e della trendline evidenziata potrebbe spingere le contrattazioni verso la resistenza su cui ieri sono state respinte le contrattazioni attorno ai 4303 punti, la cui rottura con conferma giornaliera spingerebbe l’indice a nuovi massimi.

Una rottura ribassista del supporto evidenziato e della trendline, avverrebbe in coincidenza dell’entrata in zona negativa del MACD e il trend rialzista verrebbe compromesso e considerare un’eventuale testa spalle ribassista diverrebbe interessante.. ma qui siamo troppo avanti..

Una precisazione: non è detto ovviamente  che l’indice in uno scenario long vada prima a testare la trendline rialzista, ma lo ritengo probabile considerando le divergenze sugli oscillatori e la rottura e retest della trendline precedente come supporto in data di ieri.

Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.