Brasile, aumenta la violenza nelle strade

Scritto il 15 Giugno, 2013 - 8:00 da Fabio Troglia
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Brasile, aumenta la violenza nelle strade,questo è il tipico effetto che succede quando arriva la crisi in un paese in via di Sviluppo.Vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo.

Tratto da Reuters:

In Brasile una serie di limitate ma violente proteste in diverse città, avvenute negli ultimi giorni, sembra indicare nel Paese un’atmosfera di crescente conflitto sociale, mentre cresce l’inflazione, aumenta la criminalità e i sondaggi vedono in calo di popolarità la presidente Dilma Rousseff. Oggi, circa 5.000 manifestanti, tra cui parecchi studenti universitari, hanno bloccato il centro di San Paolo e hanno compiuto atti di vandalismo contro diversi edifici, causando un ingorgo. E’ la quarta volta in otto giorni che si registrano manifestazioni del genere in città. E quando è intervenuta per disperdere la folla sono scoppiate le violenze, con decine di feriti e quasi 200 arresti. Ci sono stati cortei anche a Rio de Janeiro e a Porto Alegre, e le autorità temono che la protesta possa dilagare in contemporanea con la Confederations Cup, un torneo di calcio che anticipa di un anno la Coppa del Mondo che si terrà proprio in Brasile nel 2014. La polizia ha assunto una linea sempre più dura contro i manifestanti, utilizzando lacrimogeni e pallottole di gomma. Negli scontri s

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ono rimasti feriti anche passanti e giornalisti. Tra i motivi che hanno fatto scoppiare le proteste, l’aumento del 10% dei biglietti di bus e metropolitane, mentre l’inflazione corre al ritmo del 6,5% annuo. La popolarità della presidente Rousseff ha scesa di 8 punti nei sondaggi, pur restando al 57%

Perchè il Brasile nonostante la sua grande crescita viene definito ancora paese in via di Sviluppo?Perchè lo crescita di uno paese non la si vede solo dal suo Pil,ma dalla formazione di una classe borghese,ossia la classe media che è quella che manda avanti una nazione,fa da moderatore.In Brasile non è cosi, ci sono persone molto ricche e persone estremamente povere che sono molto tirate ad arrivare a fine mese,da qui le tensioni, appena la crisi costringe il governo a delle misure di austerità.Dal punto di vista della finanza vediamo come il Real stia perdendo tantissimo,ma è un fattore ciclico temporaneo a mio avviso.Il Brasile rimane insieme al Mexico tra gli stati più interessanti per il futuro dell’economia mondiale,ovvio che anche loro non possono crescere in maniera continuativa sempre.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.