Betting Exchange o Borsa delle Scommesse

Scritto il 8 Settembre, 2013 - 10:00 da Fabio Troglia
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Betting Exchange o Borsa delle Scommesse. Sta per arrivare un nuovo sistema di trading basato su piattaforma di scommesse sportive,vediamo di capire insieme di che cosa si tratta.

Betting Exchange

Betting Exchange

Betting Exchange, ecco un nuovo strumento in arrivo in ,quindi andrà poi provato e analizzato nella realtà.Oggi una prima mia personale considerazione.Non mi piace che si diffonda il concetto,perchè a mio avviso è errato,che il trading su strumenti finanziari sia un gioco, sia una scommessa,perchè di fatto si tratta di una professione.Avvicinarsi al mondo del trading on line, con la vision che si stia scommetendo come su una partita di calcio è errato e porterà il conumatore finale ossia il giocatore, ha perdere molto denaro,mentre agli organizzatori a guadagnarne molto.Inoltre sorrido quando leggo, che per avere un informativa adeguata all’investimento sia sufficiente una piattaforma Sky,quando in relatà i professionisti per un abbonamentoa Bloomberg pagano ogni mese cifre esorbitanti.

Nella vita non esiste nulla di imposibile,ma l’esemplicficazione del mondo reale, per scopri di lucro a mio avviso è equiparabile ad una truffa.Detto questo attendo di vedere nella realtà, questo nuovo sistema e mi iscriverò e proverò il funzionamento. Poi ne riparleremo insieme.Intanto leggetevi le caratteristiche molto ben spiegate in questo articolo:

Tratto da  http: bettingexchangeitalia

La nuova rivoluzione del trading online, molto simile a quella del 2000, finalmente è alle porte. Tra dicembre 2013 e marzo 2014 prenderà ufficialmente il via anche in Italia, dopo un’ attesa di ben 13 anni rispetto alla Gran Bretagna, il Betting Exchange o Borsa delle Scommesse. Il Betting Exchange è una piattaforma elettronica di scambio di scommesse sportive, con regole molto simili a quelle borse finanziarie mondiali, con l’ unica sostanziale differenza del sottostante scambiato. Qui infatti è la scommessa sportiva ad essere oggetto degli scambi che, grazie al consueto meccanismo della domanda e dell’offerta subirà variazioni di prezzo.

Grazie a questa piattaforma elettronica viene meno la figura del Bookmaker, come controparte unica che “vende” le scommesse ai vari giocatori, visto che chiunque abbia un conto di Betting Exchange aperto potrà decidere se comprare o vendere la scommessa. Uno dei concetti nuovi, per lo meno dal punto di vista di chi fino ad ora ha scommesso su esiti sportivi, è l’introduzione della bancata (una specie di vendita allo scoperto) che consente di fatto di sostituirsi al Bookmaker, puntando contro un evento sportivo ed accettando scommesse da altri giocatori/trader!! L’ assenza del bookmaker porta notevoli vantaggi, primo fra tutti quello di avere quote più convenienti, cioè più alte di circa il 10-15 %. Il bancare permette di fatto il trading sulle quote o come si dice il trading sportivo! Noi possiamo comprare e vendere le quote continuamente abbassando il rischio intrinseco nell’ operazione.

In realtà l’operatività su scommesse è stata praticata già negli anni passati ricorrendo allo stratagemma di aprire un conto in Inghilterra, dove è disponibile da diverso tempo sulla piattaforma di scambi Betfair. Quando infatti lo scalping a book (Scalping Dinamico) a partire dal 2004, con l’avvento dell’express 2, divenne sostanzialmente più complesso (per lo meno fino all’introduzione dello scalping basato sui grafici che risale al 2006) alcuni ex-allievi della scuola del top scalper Leonardo Gioacchini, provarono ad applicare le metodologie apprese, con opportune modifiche, al mercato sportivo, e più specificatamente al pre-live sull’ippica (ovvero l’operatività sulle quote prima di un determinato evento sportivo) ed in seguito anche sul tennis. I risultati furono talmente incoraggianti da far nascere una versione dello scalping dinamico completamente adattata al mercato sportivo, in grado di massimizzare i profitti anche grazie al fatto che in questo specifico ambito non vi è alcuna commissione fissa da pagare (nello scalping infatti le commissioni pesano oltremodo sul bilancio complessivo).
Oggi più che mai l’introduzione ufficiale della Borsa delle Scommesse in Italia sarà gradita ai trader ed agli scalper, ormai stanchi della mancanza di liquidità e dell’onnipresenza delle macchinette o HFT. In questo nuovo mercato sarà molto più facile fare trading essendo impossibile da manipolare a medio termine con algoritmi HFT (l’esito della partita non può essere conosciuto a priori…) e perché i grafici sono facilmente interpretabili e leggibili essendo nella maggior parte dei casi monodirezionali cioè si muovo o verso il basso o verso l’ alto permettendoci di usare solo il book e di abbandonare definitivamente tutti gli indicatori e le teorie di scarso successo.
Proviamo a sintetizzare allora quali sono le principali differenze con il trading online e ci daremo da soli anche la risposta se abbandonare o meno il trading sui mercati finanziari:

– Nessuna commissione di negoziazione! Si avete capito bene, si paga una commissione % (compresa tra il 5 e il 10%) solamente sull’ utile fatto in un determinato mercato. Se si guadagna verrà corrisposta, se si perde non si paga niente. Si potrà quindi entrare ed uscire dalla posizione allo stesso prezzo senza pagare nulla infinite volte.
– Capitale di partenza per operare molto limitato, nell’ ordine dei 500-2000 euro per ottenere ottimi profitti
– Spese modeste per l’ informativa sui mercati: abbonamento a sky o a premium + dai 5 ai 10 euro per una piattaforma professionale apposita
– Possibilità di fare il green up cioè uscire in qualsiasi momento da una posizione ed incassare il profitto realizzato a prescindere dall’esito dell’evento.
– Grafici facili da interpretare con livelli di ingresso particolarmente evidenti su sport come il tennis o l’ippica in pre-live
– Mercato vergine pieno di opportunità
– Mercato ideale per trader intraday e scalper  grazie ad un book in cui è molto facile distinguere le quantità vere da quelle appositamente posizionate
– Assenza di High Frequency Trading (per lo meno nella forma che i trader conoscono)

Per questi semplici motivi non ci resta che attendere con impazienza l’effettiva partenza del Betting Exchange e cavalcare da subito questa nuova, grandissima, opportunità operativa.

 

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.