Banche italiane, un brivido corre nelle vene

Scritto il 26 Novembre, 2015 - 13:14 da Fabio Troglia
Pubblicato in
2936 letture
Tag

Banche italiane, un brivido corre nelle vene. Oggi vi riporto alcune affermazioni di Giuseppe Vegas, le ho lette più volte, per essere certo.

banche italiane

banche italiane

Oggi ho letto questa intervista di Vegas, che in un paese omertoso come l’, deve far molto riflettere. A mio avviso il presidente della Consob,che non è nuovo a queste affermazioni, si sta tirando fuori da questa nuova politica e in tutti in modi tenuto conto, del suo ruolo istituzionale sta avvisando i cittadini italiani.

Prima di lasciarti a leggere il commento, fai attenzione a dove detieni i tuoi risparmi e ricorda quanto segue:

-Aprire i conti all’estero, purché dichiarati è legale.

-Mai tenere i propri risparmi nel paese in cui vivi.

Se
hai bisogno di aprire un conto estero e non sai come fare: info@fabiotroglia.com, abbiamo molte opportunità in tutto il mondo, ricordati che oggi il mondo è globale, se non ragioni seguendo questa logica sei destinato a perdere tutti risparmi di una vita, come è già successo con gli ultimi scandali bancari.

Fonte Reuters:

Il decreto del governo per il salvataggio di quattro banche in crisi ha evitato che venissero toccati anche i depositi, evitando le misure più rigide che verranno applicate da gennaio, ma sono stati colpiti azionisti e obbligazionisti subordinati. Se però i risparmiatori vanno avvertiti del rischio d’impresa, la responsabilità finale poi resta loro.

Lo ha detto oggi Giuseppe Vegas, presidente della Consob, l’authority di controllo sulla Borsa, commentando il caso della risoluzione di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e CariChieti deciso domenica scorsa.

“È chiaro che il risparmiatore deve essere avvertito che c’è questa possibilità, questo tipo di rischio”, ha concluso Vegas, avvertendo però che “ognuno deve pensare ai propri risparmi, non può pensare che altri lo aiutino”, ha detto Vegas ai cronisti a margine di un convegno oggi a Roma.

“Si tratta di decisioni prese da Banca d’Italia, che ha cercato di prevenire l’applicazione del meccanismo di bail-in dal primo gennaio, che sarebbe stato ancora un pochettino più duro perché avrebbe compreso anche i depositi… In questo modo i depositi sono stati salvati e c’è stato un meccanismo di corresponsabilizzzazione del sistema bancario”, ha proseguito il presidente della Consob.

“È chiaro che le banche sono diventate… un sistema d’impresa, e quindi l’impresa ha dei rischi. Questi rischi però oggi dopo la crisi, dopo tutte le misure di rafforzamento patrimoniale che sono state prese, sono inferiori a quelli che sarebbero potuti essere 10 anni fa”, ha aggiunto Vegas.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.