Banche italiane, sono da comperare oggi?

Scritto il 6 Settembre, 2016 - 7:24 da Fabio Troglia
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Banche italiane, sono da comperare oggi? Parliamo di questo tema, perché siete in molti a farmi la stessa domanda, quindi è giusto affrontare l’argomento.

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La mia vision del sistema bancario italiano, bisogna snellire la strutture, ripensare a tutto il sistema bancario perché così non funziona assolutamente.

Il sistema bancario italiano ha sempre funzionato benissimo per una serie di ragioni:

-Tanti soldi di risparmio da gestire.

-Tassi mediamente sempre molto alti.

-Nesuna vigilanza, che controllasse la solidità degli Istituti.

Questi tre aspetti, hanno permesso in passato che in ci fossero più banche che supermercati. Tante banche tutte vecchie con tanti sportelli e spesso gestiti con criteri antieconomici.Oggi il mondo è profondamente cambiato, con Internet le commissioni delle banche si sono azzerate, ma non vi è più neanche la necessità di aver sportelli ne personale.Le aziende più lungimiranti si sono mosse in anticipo gli altri a ruota, ma tranquilli non sta succedendo nulla d’incredibile, semplicemente, siamo di fronte a un cambiamento.

Ora lo vediamo, con le fusioni della popolari, con il fallimento delle più piccole, ma credo che il tutto non sia ancora finito, perché in pancia abbiamo un grande problema, che sia chiama Unicredit e qui nel lungo vedo come unica soluzione la fusione con , non ci sono altre strade, oppure crollo delle quotazioni e acquisizione straniera.

Parlo di Unicredit perché è una banca sistemica, ha dei problemi che con le attuali condizioni sono irrisolvibili:

-Crediti deteriorati, li può vendere, ma li deve svalutare.

-Vendere pezzi del gruppo, ma non è un palliativo di breve.

-I tassi basi non aiutano la banca a trovare maggiori profitti, senza quelli non ci sono speranze, il sistema italiano… poi lo conosciamo quindi….

La mia riposta alla domanda conviene comperare banche oggi? Assolutamente no se non per brevissime speculazioni, che a me non intessano. Invece quando tutto questo processo di rammodernamento sarà finito l’Italia sarà una terra di conquista arriveranno molti gruppi stranieri che compreranno banche assicurazioni allora li sarà il momento d’investire, ma certamente in quella fase tutti avranno paura e non compreranno….io attendo di vedere che ci sia un cambiamento strutturale serio, in grado di dare per il futuro competitività e questo oggi parte da una profonda, serie di ristrutturazione e fusioni, senza queste nulla cambierà si allungherà solamente l’agonia.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.