Azioni Terna: ottima tenuta dei supporti. Che fare adesso?

Scritto il 18 Dicembre, 2015 - 11:34 da Ivan Di Staso
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Terna ha confermato anche nelle ultime sedute la sua natura difensiva che ha permesso al titolo di reggere meglio di altri l’urto delle vendite.

Le vendite che si sono abbattute su Piazza Affari nella prima metà di dicembre non hanno lasciato immune che, a differenza di molte altre blue chips, è riuscito a reggere meglio l’urto ribassista.

Il titolo agli inizi del mese ha aggiornato nuovamente i suoi massimi storici e lo ha fatto precisamente nell’intraday del 3 dicembre, quanto è stato segnato un top a 4,86 euro.
Da questo livello si è avuto un ripiegamento che tuttavia non ha spinto i corsi al di sotto di area 4,55/4,5 euro, livello che non viene più violato al ribasso dalle ultime sedute di ottobre.

C’è da dire che un’ulteriore recupero del mercato dovrebbe portare a favorire maggiormente altri titoli che mostrano una più rilevante reattività e che sono stati più penalizzati dalle vendite di recente.

Terna però ha dalla sua una buona impostazione grafica che lascia ancora spazio ad ulteriori apprezzamenti nel breve.

Fino a quando le quotazioni si manterranno al di sopra dei 4,5/4,55 euro, si potranno avere allunghi che porteranno in primis ad un nuovo test dei massimi storici in area 4,85/4,86 euro.

Operativamente quindi suggeriamo di intervenire al rialzo sopra i 4,7 euro, con stop a 4,55/4,5 euro e target a 4,85, segnalando un obiettivo successivo a 5/5,1 euro.

Al momento sconsigliamo un posizionamento short su Terna che andremo a valutare solo in caso di rottura confermata di area 4,55/4,5 euro, livello al quale attribuiamo un certo rilievo.

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Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.