Azioni Moncler: una blue chips pronta a regalare soddisfazioni

Scritto il 4 Marzo, 2016 - 13:24 da Ivan Di Staso
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Moncler ha avviato già un bel recupero dai minimi segnati a gennaio, ma la strada al rialzo si presenta ancora libera.

La discesa di è iniziata ancor prima di quella dell’indice Ftse Mib, visto che quest’ultimo ha mollato gli argini a partire da dicembre, mentre il titolo in esame ha imboccato la via del ribasso già novembre.

Dopo essersi scontrato con l’area dei 16 euro, a ridosso della quale aveva già lavorato ad ottobre, agli inizi di novembre Moncler si allontanato progressivamente da questo livello, scendendo ad un passo dagli 11 euro nell’intraday del 7 gennaio scorso.

Da questo livello si è avuto un recupero che dopo un test dei 13,5 euro ha riportato le quotazioni in direzione dei 12 euro. A metà febbraio sono ripartiti gli acquisti che hanno portato Moncler a riconquistare prima la soglia dei 14 euro e in seguito a mettere sotto pressione l’area dei 14,5 euro.

Il gruppo ha diffuso dei buoni risultati con riferimento al quarto trimestre e all’intero 2015, guadagnandosi una serie di conferme positive da parte delle banche d’affari.

Gli analisti invitano tutti all’acquisto e segnalano dei target price anche molto interessanti, basti pensare che JP Morgan vede il titolo a 21,5 euro e Goldman Sachs a 20,5 euro.

Dal punto di vista operativo un segnale di acquisto è già scattato oggi con il superamento dei 14,5 euro, per cui si può intervenire al di sopra di tale soglia con stop a 14,2 euro e primo obiettivo a 15 euro e target successivo a 15,9/16 euro.

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Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.