Azioni Mediobanca: un porto sicuro tra i bancari?

Scritto il 4 Maggio, 2016 - 14:21 da Ivan Di Staso
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Mediobanca non è certo immune alle vendite che colpiscono il settore bancario, ma indubbiamente soffre di una minore volatilità rispetto ad altri temi.

Mediobanca è stato indicato più volte nelle nostre analisi come uno dei titoli più solidi nel settore bancario. Di sicuro l’istituto di Piazzetta Cuccia vanta dei buoni fondamentali, ma questo non è sufficiente a mettere al riparo i corsi dagli attacchi dei ribassisti.

Dopo lo scivolone che dai 9 euro di inizio dicembre ha portato a scendere ad un passo dall’area dei 5,5 euro, il titolo ha avviato un recupero che però si è scontrato nel momento in cui è stata avvicinata, senza essere lambita, la soglia dei 7,5 euro.

Un livello verso il quale Mediobanca si è mosso sia a marzo che ad aprile e dal quale si è allontanato in entrambi i casi. La discesa in atto potrebbe trovare una base di appoggio in area 6,5 euro, ma la tenuta di questo supporto sarà tutta da verificare prima di valutare una strategia long sul titolo.

Le banche d’affari sono più caute ora su Mediobanca, tanto che Banca Akros ha deciso di rivedere al ribasso il giudizio da accumulate a neutral, con un prezzo obiettivo alzato da 7,7 a 8 euro, mentre Morgan Stanley mantiene il rating equalweight con un target price a 8,7 euro.

Operativamente su tenuta di area 6,5 euro si può intervenire in acquisto con stop a 6,3 euro e primo obiettivo a 7 euro, con target successivo a 7,4/7,5 euro.

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Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.