Azioni Mediaset: quadro sempre più fosco. Meglio guardare altrove

Scritto il 9 Dicembre, 2015 - 14:40 da Ivan Di Staso
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Mediaset sta progressivamente erodendo il guadagno messo a segno da inizio anno, con un bilancio ancora positivo, ma non si può dire altrettanto della sua struttura grafica.

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Mediaset fino agli inizi di novembre vantava una buona impostazione che lascia preludere ad ulteriori allunghi nel breve, ma purtroppo così non è stato. A partire dalla seconda decade del mese scorso il titolo, dopo essersi scontrato con la resistenza dei 4,7 euro, ha dato vita ad un forte ripiegamento che non è stato arginato neanche dalla soglia psicologica dei 4 euro, già violata nella sessione di ieri.

Mediaset continua a perdere posizioni complice uno scenario meno favorevole per il gruppo, a partire dall’imminente lancio da parte di Vodafone della sua tv in e in Gran Bretagna. Una minaccia per la società del Biscione che vede scendere nell’arena un nuovo competitors soprattutto con riferimento alle aste dei diritti della Champions e del campionato di Serie A.  Come se non bastasse la visibilità sulla raccolta pubblicitaria di non è particolarmente elevata e questo induce le banche d’affari ad avere giudizi neutro-negativi sul titolo.

A livello grafico la violazione ribassista dei 4 euro è senza dubbio negativa, ma Mediaset ha ancora un altro appiglio in area 3,8 euro. Con il cedimento di questo livello il titolo accelererà al ribasso in direzione dei 3,5/3,4 euro, sotto cui si sposterà lo sguardo sul supporto dei 3,2 euro.

Al momento sconsiglio un posizionamento al rialzo su Mediaset, per il quale valuterei un acquisto solo sopra i 4,15/4,2 euro, con stop a 4/3,9 euro e obiettivi a 4,4 euro prima e a 4,7 euro in un secondo momento.

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Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.