Azioni FinecoBank: una buona scommessa nel risparmio gestito?

Scritto il 18 Ottobre, 2016 - 14:14 da Ivan Di Staso
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FinecoBank torna ad essere interessante dopo la cessione del 20% da parte di Unicredit. Quando valutare un acquisto del titolo?

FinecoBank come gli altri finanziari ha patito negli ultimi mesi la negatività del mercato e di recente ha pagato pegno all’incertezza sulle mosse di . Dopo il collocamento del 20% da parte di quest’ultimo, almeno nel breve è stato eliminato il rischio overhang, ossia di eccesso di carta sul mercato, non a caso le banche d’affari si sono espressi in termini positivi su FinecoBank.
Banca IMI suggerisce di aggiungere il titolo in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 6,1 euro, mentre Banca Akros ha cambiato strategia modificando il rating da neutral a buy, con un target price rivisto però da 6,4 a 5,75 euro. Una promozione è arrivata anche da Equita SIM che ha cambiato il rating da hold a buy, con un fair value ritoccato verso il basso da 5,9 a 5,7 euro.
Da inizio luglio FinecoBank è confinato al di sotto dei 5,5 euro ed è arrivato a mettere in pericolo anche la soglia dei 5 euro che, dopo una violazione al ribasso proprio la scorsa settimana, è stata prontamente riconquistata.
Il recupero in atto presenta una buona dinamica e apre le porte ad ulteriori progressi nel breve.
A chi volesse acquistare suggeriamo di intervenire su tenuta dei 5,2 euro, con stop appena sotto i 5 euro e primo target a 5,5 euro. Al superamento di questo livello si potrà alzare lo stop a 5,5 euro, con target a 5,8/6 euro.

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Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.