Azioni Fca: si inceppa la fase di recupero. E ora?

Scritto il 2 Settembre, 2016 - 14:21 da Ivan Di Staso
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Fca torna nuovamente a perdere terreno dopo essersi scontrato con l’area di prezzo che lo aveva bloccato nel mese di agosto.

Fca mostra rinnovati segnali di debolezza dopo aver vissuto un mese di agosto all’insegna del recupero, al quale però non riesce a dare un seguito almeno per il momento. Il titolo si spinto fino all’area dei 6,2/6,3 euro nelle ultime giornate, scontrandosi nuovamente con un ostacolo che aveva già soffocato le sue velleità rialziste ad agosto.
Il titolo non riesce a trovare sostegno nelle positive indicazioni arrivate dai dati relativi alle vendite del mese scorso. Ancora una volta il gruppo in ha sovraperformato il mercato, con immatricolazioni in crescita del 24,1% rispetto al rialzo del 20,1% del mercato di riferimento.
Questo però non basta a dare nuova linfa rialzista ad Fca che deve peraltro fare i conti con le rinnovate accuse dei tedeschi sull’utilizzo di presunti dispositivi illegali da parte del gruppo guidato da Marchionne.
La discesa dei corsi al di sotto dei 6 euro non è certo un buon segnale, anche se più che a questa soglia psicologica che ormai riveste poca importanza dal punto di vista grafico, bisognerà guardare al supporto dei 5,8 euro.
Una rottura di questo livello porterà nuove vendite con il rischio di una discesa verso area 5,5 euro, sotto cui si apriranno le porte per una flessione verso i minimi di luglio in area 5/4,9 euro.
Operativamente consigliamo di intervenire al rialzo su tenuta di 5,8 euro, con stop stretto alla violazione dei 5,5 euro. Primo obiettivo a 6,2/6,26 euro e target successivo a 6,5 euro.

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Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.