Azioni Enel: come affrontare la recente debolezza

Scritto il 7 Dicembre, 2015 - 8:00 da Ivan Di Staso
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Enel si è lasciato alle spalle una settimana negativa, avvicinandosi però a livelli di prezzo che potrebbero offrire spunti interessanti.

People walk past the logo of Italy's biggest utility Enel at their Rome headquarter

Enel continua a mostrare una maggiore debolezza relativa rispetto ad altre utilities, nonostante i giudizi positivi espressi di recenti da alcune banche d’affari.
Proprio venerdì scorso gli esperti di Icbpi hanno ribadito l’invito all’acquisto del titolo con un prezzo obiettivo a 5,07 euro, che offre un potenziale di upside molto interessante rispetto alle valutazioni correnti.

Nei giorni scorsi anche Equita SIM si è espressa in termini favorevoli sul titolo, confermando la raccomandazione buy, pur ritoccando al ribasso il target price da 4,8 a 4,6 euro.

Enel nei mesi di ottobre e novembre ha provato in più di un’occasione a spingersi oltre la soglia dei 4,2 euro, ma dopo una falsa rottura di questo livello è tornato a perdere terreno.

Il titolo si sta avvicinando nuovamente all’area dei 4 euro, la cui tenuta sarà essenziale per evitare discese verso i 3,8 euro, violati frazionalmente al ribasso tanto ad agosto quanto a settembre.

Su tenuta di area 4 euro si potrà intervenire al rialzo con uno stop a 3,8/3,75 euro e primo obiettivo a 4,2 euro e target successivo a 4,4 euro, livello di prezzo che difficilmente dovrebbero superato almeno nel breve.

Per un’operatività short suggeriamo di intervenire solo a rottura dei 3,8 euro, con stop a 4/4,05 euro e obiettivi a 3,6 e a 3,4 euro.

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Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.