Azioni Campari: un rialzo destinato a perdere effervescenza

Scritto il 10 Novembre, 2015 - 14:17 da Ivan Di Staso
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Campari non è certo tra le blue chips più chiacchierate di Piazza Affari, ma a ben guardare rientra tra quelle che da inizio anno hanno corso di più.

campari

Campari non compare tra le prime scelte di un investitore che si trova a dover decidere su quali titoli del Ftse Mib puntare, come dimostrato anche dalla minore liquidità rispetto ad altre blue chips.
Chi ha scelto di puntare sul titolo però da inizio anno ha raccolto non poche soddisfazioni visto che ha guadagnato oltre il 50% rispetto alla fine del 2014, con una evidente sovraperformance rispetto all’indice delle blue chips.

Dopo una buona crescita da gennaio, Campari è arrivato a segnare un massimo in area 7,5 euro da inizio agosto, avviando in seguito una flessione che in pochi giorni lo ha riportato al di sotto dei 6,5 euro. Dai minimi del 24 agosto il titolo sta scalando nuovamente posizioni riportandosi ad un passo dai massimi dell’anno, oltre che storici, toccati a 7,96 euro nell’intraday del 28 ottobre.

Gli ultimi giudizi espressi dalle banche d’affari sono poco lusinghieri visto che Barclays suggerisce di sottopesare il titolo in portafoglio, con un prezzo obiettivo alzato da 5,95 a 6,5 euro, ma lontano dai valori correnti.
Societè Generale invece ha modificato la sua strategia da hold a sell, con un target price ridotto da 7,2 a 6,58 euro. I brokers non scommettono più sul titolo anche in ragione del forte rialzo messo a segno quest’anno che senza dubbio è un freno all’apertura di nuove posizioni long.

Sul mancato superamento di quota 7,9/8 euro saremo più propensi ad un posizionamento al ribasso su Campari, con stop a 8,3 euro e target a 7,5 e a 7 euro. Al raggiungimento del secondo obiettivo si potrà spostare lo stop 7,5 euro, con target successivo a 6,5/6,4 euro.

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Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.