Azioni Banco Popolare: un risveglio interessante

Scritto il 11 Ottobre, 2016 - 14:31 da Ivan Di Staso
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Banco è tra i bancari più colpiti dalle vendite a Piazza Affari, ma nelle ultime giornate sono arrivati dei segnali da seguire con interesse.

Banco Popolare senza dubbio esprime con chiarezza la crisi che sta interessando il settore bancario a Piazza Affari da inizio anno. Il titolo ha vissuto il suo momento più buio a inizio luglio quando i corsi sono scesi al di sotto della soglia dei 2 euro, per poi avviare un recupero in direzione dei 2,75/2,8 euro a inizio agosto.
Da questi livelli è partita una nuova ondata ribassista che ha spinto le quotazioni a mettere sotto pressione l’area dei 2 euro, la cui tenuta sta favorendo il rimbalzo in atto.
Il prossimo ostacolo per Banco Popolare è in area 2,4 euro, oltre la quale ci saranno spazi per un recupero in direzione dei 2,75/2,8 euro prima e in seguito verso la cifra tonda dei 3 euro.
Con riferimento agli ultimi giudizi espressi dagli analisti su Banco Popolare citiamo quello di Equita SIM che invita ad acquistare il titolo, con un prezzo obiettivo a 4,6 euro, confidando nell’operazione di fusione del gruppo con Banca Popolare di Milano.
Operativamente si può intervenire al rialzo sulla forza alla rottura dei 2,4 euro, con stop a 2,2 euro e target a 2,6 euro e a 2,75/2,8 euro. In alternativa si può attendere un eventuale ritracciamento in area 2,25/2,2 euro, con stop alla violazione dei 2 euro e obiettivo a 2,4 euro e a 2,75/2,8 euro in seguito.
Da notare che gli stop su Banco Popolare sono più larghi di quelli che suggeriamo di solito vista la volatilità del titolo che richiede un’operatività con margini più ampi a fronte ovviamente di un maggiore rischio.

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Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.