Azioni Banco Popolare: è giunto il momento del riscatto

Scritto il 12 Aprile, 2016 - 14:10 da Ivan Di Staso
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Banco Popolare è reduce da un pesante affondo che potrebbe aver trovato un punto di approdo almeno nel breve. E’ l’ora di comprare?

Banco negli ultimi mesi è stato oggetto di una violazione speculazione da parte del mercato. Il titolo fino agli inizi del 2016 è stato sostenuto dall’attesa di novità sul fronte M&A, ma l’appeal speculativo è scemato progressivamente nel momento in cui ci si è avvicinati all’annuncio della fusione del gruppo con Banca Popolare di Milano.

Dai livelli di ottobre/novembre 2015 il titolo è arrivato a dimezzare il suo valore verso la metà di febbraio, scendendo in area 6 euro, da cui ha recuperato verso quota 8 euro. Da qui è partita un’altra ondata di vendite che ha spinto i corsi fin sotto i 4,5 euro, con successivo recupero che al momento ha permesso di riguadagnare poco più di un euro di valore.

Le banche d’affari sono caute sul titolo tanto che Barclays oggi ha ribadito la raccomandazione equalweight con un prezzo obiettivo tagliato da 8,2 a 5,3 euro, mentre Berenberg mantiene invariato il rating hold con un target price a 7,5 euro.

Banco Popolare deve fare i conti con l’aumento di capitale da 1 miliardo di euro prima della fusione con Banca Popolare di Milano, ma è anche tra le banche che potranno beneficiare di più delle misure adottate per il settore con la creazione del fondo Atlante.

Operativamente si può intervenire al rialzo su tenuta dei 5,5 euro, con stop a 5,2 euro e target a 6 euro prima e a 6,5 e a 7 euro in un secondo momento. In caso di sfondamento di quota 7 euro si potrà alzare lo stop a 6 euro con target successivo i massimi di inizio marzo in area 8 euro.

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Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.