Aviaria, la paura con le ali ritorna

Scritto il 8 Aprile, 2013 - 9:07 da Fabio Troglia
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Aviaria, la paura con le ali ritorna.Si sono sviluppati nuovi casi di Aviaria in Cina,le autorità ovviamente dicono di non allarmarsi,ma in passato questo fenomeno ha creato grossi danni economici.Aviaria

Infatti il problema non è tanto legato alle morti reali,ma a tutti i divieti relativi alla produzione e vendita di carne bianca che è una delle principali utilizzate in Cina,problemi legati al panico,legati al turismo,blocco dell’export per tutta una serie di prodotti collaterali.

Vi ricordo che l’Aviaria,o meglio il virus che la genera è stato creato dagli Usa in laboratorio,ossia un virus modificato geneticamente, che inizilamente era tipico dei polli,ma che poi grazie a modifiche è stato reso dannoso anche per l’uomo,ma per quale ragione?

Semplice, vendere nuovi vaccini a cui gli Usa stanno già lavorando o meglio,probabilmente che hanno già preparato,benvenuti nel fantastico mondo degli Sati Uniti d’America.

 

Ecco al dichiarazione apparsa su Reuter:

Un ceppo dell’influenza aviaria, che ha infettato alcune persone per la prima volta nella Cina orientale, non è motivo di panico. Lo dice oggi l’Organizzazione mondiale della sanità, mentre il numero di casi di infezione è salito a 21, con sei morti. L’Oms ha elogiato la Cina per aver mobilitato risorse nel Paese per combattere il diffondersi del ceppo H7N9, sopprimendo decine di migliaia di polli e monitorando centinaia di persone vicine a quelle infette. “Finora, abbiamo davvero sporadici casi di una malattia rara, che forse rimarrà tale. Quindi non è il momento per una reazione fuori misura o per il panico”, ha detto il rappresentante dell’Oms in Cina, Michael O’Leary. Il numero uno della Commissione nazionale cinese per la Salute e la Pianificazione familiare, Li Bin, ieri ha detto di essere fiducioso che le autorità riusciranno a contenere il virus.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.