Aud-Usd, nuovo short settimanale?

Scritto il 27 Febbraio, 2014 - 18:20 da Maurizio Orsini
Pubblicato in
1381 letture

Segnali Forex di Price Action
Aud-Usd, la reazione sulla resistenza e sotto la media mobile ci mostrano, nel time frame weekly, la possibilità di una ripresa del trend di medio termine ribassista.

Aud-Usd: il recupero del dollaro e, soprattutto, l’indebolimento dell’australiano hanno generato un deprezzamento di quest’ultimo con quasi tutte le valute. Contro il dollaro stiamo assistendo (al momento) ad una seconda candela settimanale negativa, con il prezzo che ha reagito proprio sulla resistenza statica 0,9050 e appena sotto la media mobile 21. La strategia potrebbe essere quella di approfittare di un nuovo movimento short (o di ripresa del trend di medio termine o, quantomeno, di ritorno nella parte inferiore della lateralità di breve periodo) e quindi di cercare uno spunto di trading in vendita con primo target proprio sulla zona 0,87. In questo senso, un buon livello dove trovare un segnale di price action short potrebbe essere quello intermedio 0,8950 (evidente nel time frame H4) o meglio ancora in zona 0,9040 in caso di ulteriore ritest della resistenza.
audusd 27

Calendario Forex
Il calendario economico odierno ci ha riservato molti interessanti market movers: dalla Svizzera registriamo una discesa del prodotto interno lordo rispetto alle attese; dalla Germania i dati sul mercato del lavoro evidenziano un incremento della disoccupazione ma meno de previsto, mentre quello sull’inflazione è risultato in calo e al di sotto della previsione; dalla zona euro abbiamo conosciuto la fiducia dei consumatori (confermata) e quella sull’economia (migliore delle attese); dagli Stati Uniti ricordiamo il consueto dato sui sussidi alla disoccupazione (purtroppo in salita) e gli ordini dei beni durevoli (cresciuti più del previsto).
Si è appena concluso il discorso di Janet Yellen al Senato nel quale la stessa ha evidenziato come sia necessario capire se i recenti dati macro siano una conseguenza delle avverse condizioni meteo che hanno colpito gli Stati Uniti o meno, prima di valutare il tapering della banca centrale.
Anche oggi evidenziamo un leggero calo per la borsa di Tokyo, a differenza di quella di Hong Kong che ha chiuso in netto rialzo. Positiva l’apertura europea che poi gira con forza al ribasso e chiude in negativo. Al momento gli indici statunitensi sono leggermente in positivo.
Domani riceveremo molti dati dal Giappone (inflazione, disoccupazione, produzione industriale e manifatturiera); l’inflazione e la disoccupazione della zona euro; il prodotto interno lordo canadese e statunitense; l’indice di fiducia dell’Università del Michigan ed i consumi individuali dagli Stati Uniti.
www.mauriforex.com
http://www.youtube.com/user/QUIFOREX

Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.