Aud-Usd, la partita si gioca sul daily!

Scritto il 26 Settembre, 2013 - 20:56 da Maurizio Orsini
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Aud-Usd, con un grafico H4 ed uno settimanale che mostrano incertezza, la svolta potrebbe venire dal time frame daily dove un set up long potrebbe confermare il cambio di trend.

Aud-Usdcome analizzato anche alcuni giorni fa, Aud-Usd si trova in un momento particolarmente delicato nel quale potremmo assistere ad un cambio nella tendenza di medio periodo. Il movimento ribassista iniziato in aprile si è interrotto con la lateralità trimestrale che ha “bloccato” il prezzo dell’Aussie tra 0,89 e 0,93 durante l’estate. La rottura rialzista di metà settembre rafforza il trend bullish di breve periodo e rende possibile una continuazione che confermerebbe anche il doppio minimo di analisi tecnica sviluppatosi nel mese di agosto.
Il grafico del 4 ore e soprattutto quello settimanale sono incerti ed in linea con la media mobile, per cui sarà probabilmente il daily a darci degli spunti più interessanti, ovviamente long, in presenza di un eventuale segnale di trading sull’area di supporto 0,93 al fine di entrare nel movimento ascendente con target nella zona 0,9650.
audusd26

Finestra macroeconomica

I market movers di oggi hanno evidenziato i dati sulla crescita in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Nel Regno Unito il prodotto interno lordo è risultato essere inferiore al previsto ed al dato anteriore (1,3%); in America lo stesso parametro risulta invariato rispetto al mese precedente (2,5%) anche se leggermente al di sotto delle aspettative. Sempre dagli Stati Uniti abbiamo ricevuto anche il dato sulle richieste di sussidio alla disoccupazione che evidenzia un miglioramento nel mercato del lavoro con una discesa a 305k, ben al di sotto delle attese e del dato precedente.
I mercati azionari si muovono anche oggi intorno alla parità (più in forza quelli americani) con l’eccezione di Tokyo che chiude sopra l’1% e Milano che invece scende sotto l’1%, penalizzata dalle solite notizie interne di instabilità politica.
Il mercato Forex ha evidenziato oggi una debolezza della sterlina (dopo il dato sul prodotto interno lordo), una ripresa per dollaro, yen e neozelandese.
Il calendario economico di domani ci presenterà due dati relativi all’inflazione, in Giappone e Germania, e due dati relativi alla fiducia dei consumatori, in Europa e negli Stati Uniti (indagine dell’Università del Michigan).
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.