AUD USD: dollaro australiano ancora in difficoltà

Scritto il 17 Febbraio, 2016 - 8:55 da Filippo Pozzebon
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AUD USD: dollaro australiano ancora in difficoltà. La commodities currencies per eccellenza non riesce ad invertire il pesante trend ribassista degli ultimi anni.

aud usd

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Il trend ribassista partito nel luglio del 2011 non è ancora finito: questa è l’informazione più importante che, la price action settembre / dicembre 2015, ci sta fornendo. Il movimento di recupero dai minimi di area 0,69 è di natura correttiva: la resistenza in area 0,745 non è stata superata e quindi il cross potrebbe, nei prossimi giorni / settimane, subire una netta flessione dei confronti del dollaro americano.

Se poi analizziamo la price action dei mesi successivi notiamo, un chiaro impulso ribassista con la formazione di nuovi minimi e un recupero sempre di natura correttiva: è chiaro quindi che, i rimbalzi tecnici del cross, sono tutti rimbalzi contro il trend principale ribassista.

Quali potrebbero essere i target del nuovo impulso in partenza?  un target plausibile va posto in area 0,668 dove l’onda 3 eguaglierebbe l’onda 1.

Quali sono inoltre livelli critici da osservare?

  • 0,7246 ( massimo del 04 feb, fine onda 2 correttiva)
  • 0,7332 ( massimo del 31 dic 2015, fine onda 2 del primo impulso)
  • 0,7386 ( massimo del 4 dic 2015, livello pivot per tutto il ribasso del 2016)
  • 0,697   ( una discesa sotto questo livello tecnico conferma l’onda 3 in formazione)

Nel breve termine quindi, il prezzo non deve superare 0,7246 e deve rompere al ribasso l’area di supporto posta a 0,697 per confermare la bontà dell’analisi.

Inoltre, un aspetto molto importante da considerare è questo: da un’analisi di più ampio respiro notiamo che, il target di arrivo di questo trend, iniziato nel 2011, va posto al di sotto del livello tecnico di supporto del 2008 in area 0,6: non possiamo escudere a priori un’onda 3 in partenza verso questa soglia psicologica: il mio consiglio è quello di tenere sempre i target aperti e spostare mano a mano il livello di trailing stop.

Solo una chiusura giornaliera al di sopra della resistenza del 4 dicembre 2015 potrà invalidare la view ribassista per questo cross.

 

Chi sono
Filippo Pozzebon

Sono un trader indipendente, lavoro nel mercato Forex commodities e azionario adottando strategie di trading discrezionale abbinate ad expert advisor di mia creazione e tecniche di spread trading. Laureato in Statistica e Informatica nel 2007 ho maturato un esperienza come dipendente bancario prima di dedicarmi a tempo pieno al trading. Le mie decisioni di trading partono dall'analisi tecnica dello strumento alla quale abbino sempre un'analisi intermarket delle variabili presenti nel mercato e un'analisi fondamentale dello scenario macroeconomico. Per approdondire le mie analisi : visita il sito: https://filipozze.wordpress.com/