Aud-Nzd, attenzione al prossimo livello chiave

Scritto il 21 Ottobre, 2013 - 20:05 da Maurizio Orsini
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Aud-Nzd, il livello 1,1450 fungerà da prova del nove per una conferma ribassista di medio termine o una continuazione long di breve.

Aud-Nzd: il grafico giornaliero evidenzia, all’interno di un movimento piuttosto confuso e di lateralità, una momentanea spinta al rialzo dell’australiano che si conferma al di sopra della media mobile e del livello di supporto intermedio 1,1330. Il prezzo sta per giungere però ad una importante area di resistenza (1,1450) in cui sarà fondamentale comprendere gli equilibri di forza del mercato al fine di scegliere la giusta strategia operativa per Aud-Nzd. Questa zona infatti corrisponde ad un’area del grafico settimanale in cui, giungendo anche la media mobile dall’alto, potremmo assistere alla ripresa del trend ribassista di medio periodo con obiettivo i minimi di 1,12. Se al contrario dovessimo avere una rottura di tale livello, allora un segnale di trading long sarebbe molto interessante per entrare in una conferma del movimento ascendente di breve periodo (con target l’area di prezzo 1,1650) che potrebbe anche costituire l’inizio di un nuovo trend di medio termine long.

aud21

Finestra macroeconomica
La penultima settimana del mese di ottobre inizia all’insegna della bassa volatilità con un calendario economico che non presenta notizie “in rosso” ma solo alcuni market movers di media rilevanza, fra i quali possiamo ricordare un discorso del governatore della Bank of Japan Kuroda ed il dato relativo alla vendita di case esistenti negli Stati Uniti (molto al di sotto della precedente rilevazione ma non come gli analisti prevedevano).
Anche i mercati azionari non hanno avuto forti movimenti e confermano una giornata contrastata con valori intorno alla parità.
Nel mercato valutario riscontriamo un leggero recupero del dollaro, una caduta del prezzo del petrolio (dopo il dato sulle scorte USA) ed una seduta variabile per l’euro.
Domani avremmo avuto, da calendario economico, solo il dato sulle vendite al dettaglio in Canada (tra le notizie più rilevanti) ed invece avremo la giornata più volatile della settimana perché il Dipartimento del Lavoro USA ha ufficializzato il recupero dei Non Farm Payrolls! Quindi domani conosceremo i dati del mercato del lavoro americano che dovevano essere già stati rilasciati lo scorso 4 ottobre e poi sospesi a causa dello shutdown governativo. Monitoriamo le eventuali posizioni aperte in dollari in virtù dell’alta volatilità attesa!
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.