Aud-Chf, attendiamo la conferma della rottura

Scritto il 15 Ottobre, 2013 - 20:52 da Maurizio Orsini
Pubblicato in
1536 letture

Aud-Chf, potremmo trovarci di fronte ad un cambio di trend di medio periodo. Attendiamo la rottura confermata del livello chiave per acquistare.

Aud-Chf: il grafico giornaliero ci mostra un movimento rialzista iniziato i primi di ottobre, sopra la media mobile 21, che oggi pare rompere il livello di resistenza 0,87. L’area grafica attuale è particolarmente interessante perché costituisce una zona chiave anche nel time frame settimanale, dal quale si evince una potenziale rottura rialzista sia della media mobile che degli spike relativi alle precedenti candele pin settimanali. Potremmo quindi trovarci di fronte ad un possibile cambio nel movimento di medio periodo e, per tale ragione, sarebbe consigliabile valutare un segnale di trading long, sul supporto sopra menzionato, per aprire un posizione in acquisto con target sulla prima resistenza chiave in area 0,8930. Tale strategia sarebbe anche compatibile con un momentaneo ritracciamento del movimento rialzista osservabile nel grafico a quattro ore.
audchf15

Finestra macroeconomica
Evidenziamo oggi diversi dati importanti iniziando dalla produzione industriale in Giappone che è scesa rispetto alla rilevazione precedente.
Dall’ Inghilterra segnaliamo un’inflazione stabile al 2,7% seppur leggermente sopra le attese di mercato. Attenderemo per la notte (europea) lo stesso dato proveniente dalla Nuova Zelanda.
Dall’Australia, i verbali dell’ultimo meeting di politica monetaria della RBA pongono in risalto la posizione attendista della banca centrale australiana che, a fronte di una crescita non ancora forte e di un livello di esportazioni in aumento, ha ritenuto di mantenere invariato il tasso di interesse al 2,50% e l’attuale politica monetaria espansiva. La stessa non viene al momento ne incrementata (con nuovi tagli) ma nemmeno diminuita; la posizione è semplicemente di studio dei parametri macro che giungeranno ogni mese per valutare il corretto atteggiamento da intraprendere.
L’indice Zew tedesco sulla fiducia economica è salito oggi molto al di sopra delle attese contribuendo a far segnare nuovi massimi per il Dax.
Le borse di valore asiatiche ed europee chiudono positivamente la giornata (con record per l’indice tedesco); dagli Stati Uniti invece, in virtù di una situazione ancora di stallo, evidenziamo una seduta negativa per S&P e Dow Jones.
Il mercato delle valute ci ha mostrato oggi una debolezza del dollaro USA, dell’euro e del Petrolio; molto volatili i metalli preziosi che chiudono al rialzo.
Il calendario economico mostrerà domani i dati relativi al mercato del lavoro nel Regno Unito, l’inflazione della zona euro, il Beige Book della Federal Reserve.
www.mauriforex.com

Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.