Argento, probabile cambio di trend?

Scritto il 23 Luglio, 2013 - 20:32 da Maurizio Orsini
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Argento, se il movimento di breve periodo sarà confermato potremmo vedere un nuovo trend rialzista anche nel medio termine.

Argento: il grafico di medio periodo dell’Argento, seppur di poco, è ancora impostato al ribasso, ma la possibilità di vedere rotta la trendline discendente partita a metà aprile è tutt’altro che impossibile. Il grafico daily ci mostra infatti  una quotazione al di sopra della media mobile 21 e con la rottura dell’importante livello di resistenza $20 avvenuto ieri. Un ritest del livello appena violato e la conferma della forza rialzista con uno dei miei segnali Long sarebbe molto interessante per entrare in acquisto sull’Argento con target in area $22/22,50 ed un ottimo rapporto risk/reward. La spinta ascendente sembrerebbe confermata dagli acquisti sul correlato Oro e dalle contestuali vendite sul dollaro americano, la cui debolezza sarebbe ulteriormente confermata dalla violazione dei supporti in area 10,70 del Dollar Index.
Ovviamente lo scenario opposto (ossia un ritorno del prezzo del’Argento sotto l’area $20 e sotto la EMA21) genererebbe una falsa rottura daily del livello chiave sopracitato, interpretabile come un ritorno alla debolezza che sposterebbe l’outlook di questo metallo da Buy a Sell con possibile ritorno sul primo supporto principale in zona $18,50.

XAG23


Finestra macroeconomica

Anche la giornata odierna ha fatto registrare un inizio positivo per i principali indici azionari salvo poi stornare al ribasso con chiusure sotto la parità (ad eccezione di Madrid best performer).
Questa mattina abbiamo ricevuto dal Giappone il report mensile dell’ Ufficio di Gabinetto che ha evidenziato una graduale ripresa dell’economia, un ulteriore outlook positivo per la produzione industriale ed un miglioramento nel raggiungimento del target di inflazione (tutto questo senza un particolare impatto nella valuta domestica).
Nel pomeriggio è stato comunicato il dato sulla fiducia dei consumatori della zona euro (in leggero miglioramento) e quello sulle vendite al dettaglio in Canada (di gran lungo migliore rispetto alle attese).
I più importanti market movers di domani saranno la bilancia commerciale in Giappone, l’inflazione australiana, il PMI manifatturiero in Cina, zona euro e Germania ma soprattutto la decisione tassi di interesse in Nuova Zelanda che verrà rilasciata in tarda serata e non dovrebbe prevedere modifiche all’attuale 2,50% .
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.