5 business di successo nati da una semplice idea

Scritto il 27 Giugno, 2015 - 14:00 da Redazione
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5 business di successo nati da una semplice idea. Iniziare un nuovo business è semplice: occorre un’idea, lavoro d’ufficio e un negozio vero o virtuale.

business di successo

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Le piccole aziende sono lo scheletro dell’economia: quante volte l’abbiamo sentito dire? Le grandi aziende come le americane Walmart e Apple sono partite come piccole aziende, per poi crescere a livello esponenziale.

In molti sono dissuasi ad iniziare una nuova attività, ci si nasconde dietro le statistiche che vedono la maggior parte dei nuovi business fallire entro tre anni. In realtà iniziare un nuovo business è semplice: occorre un’idea, lavoro d’ufficio e un negozio vero o virtuale.

Creare un’attività di successo invece non è così semplice ma può esserlo di più se il modello di business è basato su un’idea semplice. Vuoi qualche esempio? Eccotene 5.

1.      CHEEKD

Lori Cheek, fondatrice e CEO di Cheekd.com ha iniziato come architetto. Dopo 15 anni nel settore ha abbandonato la carriera per immergersi nel mondo della tecnologia. Era motivata al massimo in quanto stava vivendo dei suoi risparmi.

Per rientrare delle spese ha venduto i suoi abiti firmati su eBay, fatto la dog sitter, e venduto i suoi averi su Craigslist, guadagnando 75.000 dollari. Non era più interessata a metter su strutture, ma piuttosto a costruire relazioni. Così nacque Cheekd, un’App di appuntamenti che connette le persone in real time anziché virtualmente, di modo da farle conoscere nel mondo reale prima, per poi tenersi in contatto on line.

Il successo arrivo’ quando Lori si presentò al reality americano Shark Tank, nel quale multi milionari di successo che investono solo nei migliori business e prodotti americani, danno il loro parere in merito ai nuovi business  che vengono presentati dai partecipanti. Beh, la sua idea fu bocciata da tutti e cinque i giudici ma, al termine dello show, Lori ricevette chiamate da più di 50 investitori che credevano nel suo business.

Il New York Times ha definito Cheekd “la nuova generazione di appuntamenti on line” e hanno parlato di Lori The Huffington Post, Inc Magazine e TEDx.

Cheekd ha clienti in 47 stati e 28 paesi.

 

2.      AIR AD PROMOTIONS

Marty Buckholt inizia il business nel 1989. Un giorno, sfogliando il magazine Entrepreneur, nota una pubblicità su di un pallone aerostatico, parla dell’idea al suo compagno di stanza e decidono di buttarsi in questa avventura.

Un paio di settimane dopo però, il suo compagno di stanza trova un lavoro e decide di abbandonare la partnership, lasciando Marty con un pallone aerostatico e 3.000 dollari in meno sul conto!

All’inizio il problema dell’attività era legato alla cassa, all’epoca carte di credito e linee di credito non erano molto diffuse, ma con un po’ di pazienza Air Ad Promotions guadagno’ 100.000 dollari il primo anno.

Marty attribuisce il suo successo al fatto di anticipare i bisogni dei clienti e ammette di continuare ancora, dopo 25 anni, a studiare e inventare cose nuove per incontrare i bisogni dei suoi clienti. Attualmente l’azienda genera più di 6 milioni di dollari all’anno.

3.      FUNDRISE

Fundrise nacque con una semplice domanda: “Perchè non investire nell’immobiliare?”

I fondatori, che avevano un background come sviluppatori immobiliari, ebbero l’idea di acquistare un edificio danneggiato e convertirlo in spazio adibito per negozi e ristoranti.

La loro difficoltà maggiore fu quella di ottenere capitali, le banche infatti non videro opportunità per questo progetto, per fortuna i fondatori furono in grado di iniziare e finanziare il progetto da soli per i primi tre anni.

Guadagnarono 12.000 dollari il primo anno di attività, cifra che continua ad aumentare. 

Fundrise ha oggi più di 50.000 membri che hanno investito in 55 progetti in America ed hanno ricevuto circa 50 milioni da investitori per finanziare progetti immobiliari.

4.      UNDERDOG

Si tratta di una piccola startup tecnologica creata da Josh Goldstein.

Josh ha inventato un formulario semplice e veloce da compilare per i candidati in cerca di lavoro, lui ed il suo team analizzano le informazioni, danno loro una valutazione e “archiviano” il candidato. In questo modo hanno creato un archivio che fa gola alle startup che pagano loro un abbonamento per ottenere i dati.

Josh inizia la sua attività nell’Aprile 2014, aveva lavorato per diverse startup in precedenza ed era determinato a far sì che la sua attività diventasse un “mercato” dei talenti.

Underdog guadagna più di 500.000 dollari all’anno e lavora con oltre 120 startups newyorkesi. Quello a cui tengono di più è il customer service: amano ricevere feedback dai candidati che hanno trovato lavoro e sono contenti di poter richiedere il pagamento di un abbonamento annuale irrisorio.

5.      LES CLUB DES DOUZE

Tre anni e mezzo fa, Alex Rizos curava una linea di 12 prodotti di abbigliamento da uomo con la speranza che un giorno sarebbe diventato un rivenditore.

“Quando ho lanciato l’attività, si trattava solo di un’idea, – dice Alex – non ero sicuro di che strada avrebbe intrapreso l’attività per cui decisi di finanziarla di persona”.

Ad un anno dall’inizio dell’attività, Alex decide di dare al suo sito un’aria più da blog, aggiungendo del contenuto. Cominciò col guadagnare 200 dollari al mese i primi mesi, per arrivare ad un totale di 8000 dollari il primo anno, ma non era soddisfatto. Decise di investire il suo guadagno (il 10% della cifra sopra riportata) per svilupparlo maggiormente ed arrivo’ il successo.

Attualmente Le Club Des Douze genera più di 100.000 dollari all’anno e collabora con centinaia di brand indipendenti.

“Avere una visione non è abbastanza – dice il fondatore – occorre avere la spinta e un piano d’azione per far sì che l’idea diventi un business profittevole”.

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