Subprime cinesi, ci siamo?

Scritto il 20 Gennaio, 2014 - 5:47 da Fabio Troglia
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Subprime cinesi, ci siamo? Vi ricordate le ragioni per cui scoppiò la precente bolla finanziaria? Io molto bene e sostengo da ormai molto tempo, che la prossima bolla finanziaria si chiamerà Cina.

Subprime cinesi

Subprime cinesi

Giovedì è uscita una notiza allarmante in Cina,che potrebbe far scattare un vero proprio caso Subprime cinesi,le modalità sono molto simili a quelli americani.Vi riporto l’articolo uscito su Reuters:

Industrial and Commercial Bank of China, the world’s largest bank by assets, said on Thursday that it has no plans to use its own money to repay investors in a troubled off-balance-sheet investment product that it helped to market.

ICBC’s shares have fallen this week amid speculation that the bank would be forced to help repay investors in a 3 billion yuan ($496.20 million) high-yield investment product issued by China Credit Trust Co Ltd but marketed through ICBC branches. The product is due to mature on Jan. 31.

“Regarding this unsubstantiated rumour, a situation completely does not exist in which ICBC will assume the main responsibility (for the trust product),” an ICBC spokesman told Reuters by phone on Tuesday.

The trust product, called “2010 China Credit / Credit Equals Gold #1 Collective Trust Product”, used the funds it raised from wealthy investors in 2010 to make a loan to unlisted coal company Shanxi Zhenfu Energy Group Ltd.

But in May 2012, Zhenfu Energy’s vice chairman, Wang Ping Yan, was arrested for accepting deposits without a banking licence.

Following an investigation, China Credit Trust told investors that Zhenfu Energy had taken out high-interest underground loans totaling 2.9 billion yuan, bringing its total liabilities to 5.9 billion yuan and threatening its ability to repay the trust loan.

China’s coal industry has been battered by falling prices over the last year. Several other banks and trust companies are facing losses on loans to another coal company, Liansheng Resources Group.

Analysts have expressed increasing concern in recent years about Chinese banks’ exposure to off-balance-sheet risks.

While trust products and other so-called wealth management products typically don’t carry a formal guarantee from banks that help to create and sell them, bankers worry that investors widely perceive them as carrying an implicit guarantee from state-owned banks.

That means that banks may face pressure to shield investors from losses in order to protect their reputations, even if they are not legally required to do so.

La prima banca nazionale ICBC si è rifiutata di garantire gli investitori su un Wealth Management Product che ha contribuito a piazzare sul mercato. Si tratta di una questione rilevante, perchè in Cina negli ultimi anni si è fatto un largo uso di questi WMP per finanziare le aziende locali senza passare per il sistema bancario. I privati hanno sottoscritto questi prodotti in larghi ammontari, attirati dai rendimenti pagati, e convinti che gli istituti bancari offrissero una garanzia implicita. Ora, a fronte delle prime insolvenze, le banche si trovano di fronte alla scelta se garantire i sottoscrittori, gravando i loro bilanci con una nuova fonte di perdite, oppure rifiutarsi di farlo, rischiando di scatenare una fuga dai prodotti e con essa un credit crunch per le aziende. Vedremo come verrà risolta la questione, ma è un fatto che i tassi a breve sono di nuovi schizzati.
Io sono molto convinto, che la prossima crisi mondiale riguarderà i subprime cinesi,magari si inventeranno un altro nome ,ma nella sostanza siamo di fronte allo stesso tipo di problematica.
Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.