S&P500: come prenderà la fine dei tassi a zero?

Scritto il 17 Dicembre, 2015 - 8:48 da Filippo Pozzebon
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S&P500: come prenderà la fine dei tassi a zero? Due possibili interpretazioni, ma che nel breve termine convergono.

S&P500

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La Fed ieri sera ha alzato i tassi di interesse di 25 bp, segnando così la fine dell’era dei tassi a zero, era che durava ormai da 6 anni. Come prenderà questa nuova fase della politica monetaria statunitense l’indice americano S&P500?

Ecco i due conteggi che sto seguendo ormai da molto tempo:

  • c’è una possibilità rialzista ma non nel breve termine
  • e un conteggio ribassista che ci indica la fine di un superciclo in area 2140 punti.

La cosa interessante da notare è questa:

tutte e due le interpretazioni nel breve termine convergono: sia conteggio rialzista che ribassista, nel breve termine, indicano uno storno molto probabile almeno fino ad area 1.730 punti: livello 38.2 di fibonacci rispetto al rialzo 2011 – 2015. Questo livello con molta probabilità verrà testato dal mercato nella prima parte del 2016, se il mercato dovesse trovare la forza necessaria per ripartire al rialzo allora potremmo osservare un allungo finale per completare il ciclo partito nel 2008, qualora invece il supporto dinamico dovesse cedere, dovremmo assistere solamente a rimbalzi tecnici ma la pressione ribassista dovrebbe aumentare in maniera considerevole nei prossimi anni.

Per cui ritengo improbabile una salita entro fine anno dell’indice americano verso nuovi massimi storici, se l’indice americano dovesse seguire i due conteggi dell’immagine è chiaro che lo snodo cruciale del mercato sarà il test in area 1.730 punti.

Quando due possibili cicli convergono in un’unica interpretazione per un determinato arco temporale, si forma una price action molto chiara e precisa, per cui è importantissimo monitorare la price action di oggi e domani per aspettare le conferme del mercato: una chiusura vicino ai minimi della settimana scorsa dovrebbe essere il preludio allo storno, viceversa solo una chiusura settimanale sopra i massimi in area 2.110 punti potrà invalidare la view ribassista per l’indice americano

Chi sono
Filippo Pozzebon

Sono un trader indipendente, lavoro nel mercato Forex commodities e azionario adottando strategie di trading discrezionale abbinate ad expert advisor di mia creazione e tecniche di spread trading. Laureato in Statistica e Informatica nel 2007 ho maturato un esperienza come dipendente bancario prima di dedicarmi a tempo pieno al trading. Le mie decisioni di trading partono dall'analisi tecnica dello strumento alla quale abbino sempre un'analisi intermarket delle variabili presenti nel mercato e un'analisi fondamentale dello scenario macroeconomico. Per approdondire le mie analisi : visita il sito: https://filipozze.wordpress.com/