Petrolio: il prezzo non teme la Brexit

Scritto il 1 luglio, 2016 - 15:00 da Manuele Ciabatti
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Il prezzo del petrolio è tornato a salire dopo il duro contraccolpo della Brexit. Gli effetti dei risultati della consultazione referendaria non si sono fatti attendere. Venerdì 24 giugno sarà ricordato come il venerdì nero su tutti i mercati mondiali. Le piazze europee hanno registrato le peggiori performance di sempre.

Questo si è verificato anche a causa di una particolare situazione politica delineatasi sullo scenario internazionale. Dopo la consultazione, non era chiaro, se vi era la possibilità di un nuovo referendum nel Regno Unito per un “Remain” a seguito della petizione presentata da più di 3.000.000 di cittadini britannici.

Il primo ministro dimissionario David Cameron ha fugato qualsiasi dubbio, dichiarando di prendere atto della decisione del popolo. Nel frattempo, Irlanda del Nord e Scozia hanno avviato trattative per mantenere vivi i rapporti e stipulare accordi con l’Unione Europea.

Anche il prezzo del petrolio Brent e del Crude Oil ha vissuto la stessa condizione critica, come già analizzato nell’articolo “Petrolio, Brexit: una settimana difficile“.

Tuttavia, la sessione giornaliera di martedì e di ieri dell’oro nero ha evidenziato un cambio di tendenza in linea con il resto dei listini mondiali.

Dopo la pubblicazione del report dell’Energy Information Administration sulle scorte di greggio, il prezzo è andato su posizioni “long”, in quanto le giacenze sono diminuite di 4,053 milioni di barili rispetto alla previsione di 2,365 milioni di unità, scongiurando sempre di più il pericolo di un eccesso di scorte.

Inoltre, tale aumento è stato incoraggiato dal rischio di una riduzione di forniture di sette impianti petroliferi in Norvegia per lo sciopero proclamato sabato, nel caso in cui entro domani non si giunga ad un accordo sugli stipendi per 7.500 lavoratori del settore.

Al momento di questa rilevazione, il petrolio sta soffrendo una leggera flessione.

Lo studio del petrolio Brent su time frame orario evidenzia che:

Brent Oil(Oraria)20160630142422

Brent Oil su time frame orario

  1. il prezzo si muove all’interno di un canale laterale compreso tra i valori 51,43$ e 50,44$ per barile che rappresentano rispettivamente la resistenza ed il supporto statico;
  2. le medie mobili esponenziali a 5 ed a 10 periodi non danno nessuna chiara indicazione sul trend;
  3. l’oscillatore RSI lavora al di sotto della media mobile a 9 periodi, collocandosi a 50,15 punti.

Analogamente dallo studio grafico del petrolio greggio su time frame orario emerge che:

Crude Oil(Oraria)20160630142257

Crude Oil su time frame orario

  1. il prezzo si muove all’interno di un canale laterale compreso tra i valori 50$ e 48,92$ per barile che rappresentano rispettivamente la resistenza ed il supporto statico;
  2. le medie mobili esponenziali a 5 ed a 10 periodi non danno una chiara indicazione sul trend;
  3. l’oscillatore RSI lavora al di sotto della media mobile a 9 periodi, collocandosi a 46,32 punti.

Da questa analisi risulta che il movimento laterale del petrolio è il risultato di una momentanea calma dopo i forti recuperi delle due sessioni precedenti.

Da poco è stato pubblicato il report del Statistics Canada sul PIL (Prodotto Interno Lordo) mensile del Canada che registra un tasso di crescita peggiore del previsto, -0,2% contro -0,1%.

Nelle prossime ore vedremo se questo “market mover” inciderà sulla rottura del supporto statico del prezzo del petrolio e consentirà al dollaro americano di rafforzarsi fortemente su quello canadese nel cross Usd/Cad.

Buon Trading

Chi sono
Manuele Ciabatti

Sono avvocato iscritto nell'Ilustre Colegio de Abogados de Madrid e vivo stabilmente da 4 anni nella capitale spagnola. Sono consulente immobiliare presso REMAX HORIZON a Las Rozas de Madrid. Oltre alla mia formazione di natura giuridica, ho sempre avuto la passione per la finanza. Per questo motivo dopo uno studio di carattere generale, ho seguito sempre da vicino le dinamiche relative al petrolio ed alle sue implicazioni con il mercato Forex, con gli Indici ed i titoli azionari delle compagnie petrolifere. Attualmente collaboro in qualità di analista finanziario con le riviste online di Investing.com e di Fabio Troglia. Durante la mia fase di formazione ho esplorato e mi sono avvicinato sempre di più alle nuove forme di trading online e sopratutto al mondo delle opzioni binarie. Ho appreso a commerciare con le opzioni binarie, riducendo i margini di rischio al minimo ed aumentando esponenzialmente i successi attraverso due step fondamentali: 1. lo sviluppo di strategie di investimento collaudate nel tempo; 2. il corretto approccio psicologico.