Malta, con Smart city vero motore economico

Scritto il 30 marzo, 2013 - 9:05 da Fabio Troglia
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Situata nel cuore del Mediterraneo, Malta vuole diventare “gateway” tra il mercato europeo e quello del Nord Africa focalizzandosi sull’economia della conoscenza (knowledge based economy). Join venture tra la società SmartCity di Dubai e il governo locale, il progetto SmartCity-Malta è stato sottoscritto nel 2007 dal Primo Ministro, Lawrence Gonzi, ed avrà un costo finale stimato pari a 275 milioni di euro. Un’area urbana di circa 360mila metri quadri, diventerà entro il 2021, un vero e proprio Cluster ICT e Media. Un parco tecnologico a cui verrà affidato il compito di rilanciare l’economia dell’intera isola.Malta,Samrt city

L’isola di Malta ha un grande vantaggio: funge da cerniera tra l’Europa e il continente Africano. È facilmente accessibile dall’Europa, dal Nord Africa e dal Medio Oriente grazie ad un moderno aeroporto e a numerosi servizi logistici per i trasporti dal mare. È considerata uno dei posti più appetibili per investimenti e vacanze grazie anche alla sua lingua, l’inglese. Per questa ragione, il progetto che investe l’isola, e nello specifico la città di Kalkara, ha come obiettivo quello di diventare, oltre che fisicamente, anche economicamente porta di scambio tra i due continenti. Classificatasi seconda nel World Economic Forum del 2007, per avere uno dei governi maggiormente impegnati verso la promozione dei servizi ICT, Malta presenta sul sito SmartCity Malta una strategia che punta a farla diventare motore economico per servizi ICT, infrastrutture social, business IT, media e partnership.

Malta: una knowledge based economy

La mission del progetto SmartCity Malta (SC-M) è di trasformare l’economia dell’isola in un unico ambiente basato sulla conoscenza, knowledge based economy. Il territorio maltese sarà interessato da nuove destinazioni d’uso per aziende high-tech con notevoli ripercussioni sul sistema economico locale, come la creazione di nuovi posti di lavoro ad alta specializzazione.

Il progetto ha due focus essenziali. Il primo riguarda la creazione di un Regional ICT Cluster, punto forte per l’economia emergente dell’isola. L’area interessata dal progetto sarà caratterizzata dalla presenza di nuove aziende internazionali di Software, internet e multimedia, telecomunicazioni, servizi IT, Business Process Outsourcing (BPO) ed Hardware. Lo spazio adibito a queste nuove attività sarà di circa 12,000 metri quadri.

Il secondo focus, Media Capital, punta su un quartiere di nuova costruzione iche diventerà il punto centrale delle aziende media dell’isola. Mettendo a disposizione infrastrutture tecniche per l’industria del cinema (produzione e post produzione), della televisione, della produzione di musica, e ancora per l’Event Managment, il media consultancies, i new media, e il broadcasting.

SmartCity Malta sarà anche un progetto pensato per le comunità che lo andranno a popolare. I servizi offerti in quell’area puntando ad offrire un’alta qualità della vita a partire da servizi ICT e delle infrastrutture, progettati per incontrare i bisogni di alta qualità richiesti dal progetto. I servizi ICT potranno essere personalizzabili a seconda delle esigenze di ogni persona. I servizi, all’interno del parco, sono di prima classe per garantire un posto di lavoro sicuro e sano e creare un ambiente soddisfatto e propositivo.

Altro tassello importante è la sostenibilità degli edifici: dalla progettazione alla costruzione sono stati fatti degli studi che permettono di avere il minor impatto possibile sull’ambiente. Infatti, per la costruzione degli edifici, viene usato un materiale di scavo e altri materiali organici già presenti nell’isola.

Ultimo tassello importante è lo stile di vita tra il lavoro e il vivere quotidiano. Obiettivo di SC-M è quello di aumentare la qualità della vita per chi entrerà a far parte di questo pezzo di città: una rete di spazi aperti e verdi consentiranno maggiore relazioni e spazi per il relax. Saranno presenti anche shopping streets, posti all’aperto dove mangiare, istituti per l’educazione e ospedali.

 

Fonte: Salvatore Caschetto

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.