Azioni Amazon, un titolo da avere in portafoglio?

Scritto il 8 maggio, 2017 - 10:28 da Redazione
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Azioni Amazon: approfondimento. Amazon è una delle più grandi aziende americane di commercio elettronico, un colosso dei nostri tempi.

Azioni Amazon

Azioni Amazon

Ripercorriamo insieme la storia e l’evoluzione dell’azienda e vediamo insieme la sua situazione attuale.

Amazon è una delle più grandi aziende americane di commercio elettronico. Fu fondata nel 1994 da Jeff Bezos e ha sede a Seattle, Washington.

E’ stata tra le prime aziende a vendere merci su Internet ed è oggi la prima compagnia del mondo in questo settore per vendite totali e capitalizzazione.

Amazon comincia con la vendita di libri on line, offrendo una scelta di titoli maggiore di qualsiasi altro negozio di libri per poi passare al commercio di CD, DVD, Blu-rays, MP3, audio book, software, videogames, elettronica, abbigliamento, mobili, cibo, giocattoli, gioielleria, insomma tutto, tutto ciò che ti viene in mente è su Amazon. Oggi la compagnia produce anche prodotti elettronici quali lettori Kindle, tablets, TV e provider di servizi cloud. Vende inoltre accessoristica, quali cavi USB.

Nel 1994 Jeff Bezos lascia il suo posto di Vice Presidente della D.E. Shaw di New York per trasferirsi sulla costa orientale degli Stati Uniti, a Bellevue (Washington), lì compra casa e inizia la sua nuova attività dal nome di Cadabra nel garage annesso alla sua abitazione. Nel 1995 Cadabra diventerà Amazon in onore del Rio delle Amazzoni, il fiume più grande del mondo, esotico e diverso, proprio come Bezos voleva fosse la sua azienda.

Nei primi due mesi di attività l’azienda vende in tutti i 50 stati degli Stati Uniti e in oltre 45 altri paesi, raggiungendo i 20.000 dollari per settimana. Amazon all’epoca era formata da un gruppetto di persone che impacchettavano e spedivano libri in tutti gli Stati Uniti. Ma Bezos ha un piano in mente: quando è ancora a New York infatti legge un articolo sull’imminente esplosione del mercato dell’ecommerce e decide che ne doveva fare assolutamente parte. Butta giù una lista dei venti prodotti che potevano essere venduti tramite un sito web e tra questi sceglie quelli che secondo lui erano i 5 più promettenti: CD, software, hardware, videocassette e libri. La scelta, inizialmente, ricade proprio su questi ultimi.

Il piano di Amazon inizialmente apparve molto strano in quanto l’azienda dichiarò di non aspettarsi guadagni per i primi 4/5 anni, ma qualcuno continuò a credere nelle potenzialità del progetto e iniziò ad investire. Il primo fu Nick Hanauer, che mise 40.000 dollari nel progetto Amazon, seguito qualche mese più tardi da Tom Alburg, che staccò un assegno da 100.000 dollari. All’inizio del ventunesimo secolo esplose la bolla del punto com e la maggior parte delle aziende di vendita on line scomparvero dal mercato mentre Amazon riuscì a resistere e a diventare uno dei player principali sul mercato. Questo evento però fece ritardare i profitti per l’azienda che dovette aspettare il 2001 per distribuire i primi dividendi ai suoi investitori.

Nel maggio del 1997 l’azienda entra sul NASDAQ con il prezzo di 18 dollari ad azione e nel 2001, appunto, l’azienda dichiara un guadagno di 5 milioni di dollari, con entrate che superano il miliardo di dollari e da allora è sempre rimasta in attivo. Questo modesto guadagno cominciò però a far capire a tutti che il modello di business di Bezos avrebbe potuto funzionare. La rivista Time celebrò Bezos “Uomo dell’anno” nel 1999, riconoscendo il suo successo nel rendere popolari le vendite on line.

Nel 1995 apre i battenti Amazon.com che comincia subito con un incredibile successo grazie al suo vasto catalogo e ai prezzi contenuti. Ma a Bezos non bastava così pochi mesi dopo l’apertura del sito, decise di dare agli utenti la possibilità di lasciare la propria opinione sui libri che acquistavano. In questo modo Amazon, da semplice sito di e-commerce si trasforma in una vera e propria community, dove gli utenti mettono a disposizione la propria conoscenza per aiutare sui possibili acquisti da effettuare.

Grazie al lancio sul mercato del Kindle Amazon riesce ad affermarsi anche come produttore di prodotti tecnologici: da allora il mondo della lettura non è più lo stesso.

L’azienda ha siti separati per ciascun paese: Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda, Francia, Italia, Canada, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Australia, Brasile, Giappone, Cina, India e Messico e offre spedizioni anche verso altri paesi. Dal 2016 è stata inoltre lanciata la versione in lingua olandese, polacca e turca del sito tedesco.

Nel 2011 Amazon aveva 30.000 impiegati full time negli Stati Uniti che sono arrivati a 180.000 alla fine del 2016. L’azienda da lavoro a più di 300.000 persone in tutto il mondo sia part time che full time.

AMAZON GO STORE

Nel dicembre 2016 apre il primo Amazon Go store a Seattle (USA). Lo store usa dei particolarei sensori che permettono di addebitare automaticamente quanto acquistato sull’account dell’acquirente il quale può entrare nel negozio, fare la spesa e pagare mediante sensore all’uscita, senza casse.

 

ECHO e ALEXA

La nuova frontiera per Bezos è l’intelligenza artificiale. Dopo la creazione di dispositivi simili da parte di Apple, Microsoft e Google anche Amazon entra nel mondo dell’intelligenza artificiale con la creazione dell’assistente vocale Echo. Si tratta di un assistente domestico, è composto da uno speaker che da agli utenti facile accesso alle informazioni (news, meteo, ecc.), può essere impostato come allarme e da risposte a domande comuni usando fonti web tra cui Wikipedia.

Echo è anche in grado di riprodurre audio da diverse fonti tra cui Amazon Prime o tramite Bluetooth.

 

Dati Finanziari

2014

2015

2016

Conto Economico

Ricavi Netti

88.988,00

107.006,00

135.987,00

Risultato Operativo

178,00

2.233,00

4.186,00

Utile Netto

-241,00

596,00

2.371,00

EPS Base

-0,52

1,28

5,01

Media Azioni in Circolazione (Diluito)

462

477

484

Stato Patrimoniale

Attività Correnti

31.327,00

36.474,00

45.781,00

Attività Non Correnti

23.178,00

28.970,00

37.621,00

Totale Attività

54.505,00

65.444,00

83.402,00

Passività Correnti

28.089,00

33.899,00

43.816,00

Totale Passività

43.764,00

52.060,00

64.117,00

Total Equity

10.741,00

13.384,00

19.285,00

Flussi di Cassa

Flusso di Cassa da Attività Operative

6.842,00

11.920,00

16.443,00

Capitale Investito

-4.893,00

-4.589,00

-6.737,00

Flussi di Cassa

1.949,00

7.331,00

9.706,00

Dati in Milioni, eccetto “EPS Base”. Valuta: USD.

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