Investire in azioni

Oggi affrontiamo questo tema da diversi punti di vista, per cerare di permetterti di capire, che cosa significhi acquistare quote di una società, quali sono i suoi vantaggi e quali sono i rischi.

Partiamo subito dalla due definizioni del titolo:

Investire, attenzione a questa parola, perché molti la scambiano erroneamente per speculare, ma si tratta di due cose diverse. La mia interpretazione di investire oggi, è molto semplice. Acquistare dei prodotti finanziari ad un determinato prezzo, che per molte ragioni che dopo andremo ad approfondire risulta essere più basso o non correttamente quotato rispetto al mercato. L’investitopre ha un obiettivo di medio lungo termine, e vuole vedere crescere nel tempo il prezzo del suo investimento azionario, se possibile avendo il minor draw down possibile, ossia avendo la minor oscillazione di prezzo possibile.

Una azione in finanza, è un titolo rappresentativo di una quota della proprietà di una società per azioni. In inglese il possessore di questa azione si chiama Shareholder.Tu puoi acquistare vari tipi di azioni, la principale classificazione è la seguente:

L’azione ordinaria rappresenta l’unità minima di partecipazione al capitale di una società. Le caratteristiche distintive delle azioni ordinarie riguardano i pagamenti discrezionali di dividendi, i diritti residuali sul capitale della società, la responsabilità limitata e il diritto di voto nelle assemblee societarie.
I profitti derivanti dal possesso di azioni ordinarie sono rappresentati dai dividendi e dai guadagni in conto capitale (capital gain).
Il pagamento e l’ammontare dei dividendi sono determinati dal Consiglio di Amministrazione (CdA) della società emittente (eletto dagli azionisti ordinari) e approvati dall’assemblea ordinaria. Tuttavia il diritto degli azionisti a ricevere il dividendo non è assoluto; nel caso in cui, pur in presenza di utili positivi, il CdA e l’assemblea ordinaria decidano di non distribuire gli utili gli azionisti non riceveranno nulla. In generale, però, quando gli utili non vengono distribuiti sono automaticamente reinvestiti nella società stessa contribuendo ad incrementare i profitti dell’esercizio successivo.

Azioni privilegiate,vengono così denominate perché godono di un privilegio nella ripartizione degli utili (dividendo minimo garantito) e/o nel rimborso del capitale in fase di scioglimento della società, fatti salvi i diritti dei sottoscrittori delle azioni di risparmio. La loro emissione viene prevista nell’atto costitutivo, nel quale si stabilisce con la massima libertà il contenuto del privilegio, le condizioni, i limiti, le modalità e i termini per il suo esercizio. Le azioni privilegiate possono essere emesse anche da società non quotate. A fronte dei maggiori diritti economici, le azioni privilegiate di solito vengono emesse a voto limitato, anche se questa previsione non è obbligatoria: possono non avere il diritto di voto nelle assemblee ordinarie ma hanno sempre il diritto di voto nelle assemblee straordinarie. Ai titolari delle azioni privilegiate competono il diritto di opzione e di recesso, oltre che i diritti di impugnativa e di convocazione, di informativa e di controllo.

Azioni di risparmio, sono una particolare tipologia disciplinate, invece che dal codice civile come le altre, dal Testo Unico della Finanza (decreto legislativo n. 58/98). Di seguito descriveremo le caratteristiche principali di questi titoli per completare il quadro d’insieme ed effettuare un primo confronto tra le tre tipologie, per poi approfondire tutti gli aspetti in un prossimo articolo. Le azioni di risparmio godono di privilegi di natura patrimoniale, nella distribuzione degli utili e nel rimborso del capitale, rispetto alle alter categorie ma sono del tutto prive del diritto di voto; conservano i diritti d’impugnativa e di convocazione, di informativa e di controllo. Possono essere emesse solo da società quotate in mercati regolamentati italiani o dell’Unione Europea e possono essere nominative o al portatore: sono generalmente al portatore, mentre sono nominative quelle appartenenti agli amministratori, ai sindaci ed ai direttori generali della società emittente. Il diritto di opzione è garantito e compete anche sulle azioni di altra categoria (ordinarie, privilegiate) se l’aumento di capitale non riguarda le risparmio.
I possessori di risparmio hanno la facoltà di riunirsi in assemblea che delibera su argomenti di interesse comune e nomina un rappresentante della categoria che ha diritto di partecipazione e di voto nelle assemblee societarie.

Ecco le regole d’oro per scegliere le azioni su cui investire:

-Scegliere delle aziende che abbiano un pay out elevato. Ossia aziende che decidano di dare agli azionisti una fetta consistente degli utili che essi generano. Parlo di pay out e non di Yield volutamente, perché l’importante in prospettiva futura è la politica aziendale di medio lungo non quella del breve.

-Importante che si investa in aziende che abbiano un business che sia sostenibile nel tempo, ossia in grado di generare utili costanti nel tempo e quindi garantirci uno Yield costante.

-Una volta identificata l’azienda giusta che ha le dovute caratteristiche è fondamentale il timing di ingresso, ossia avere al pazienza di aspettare che le quotazioni arrivino in una situazione di stress. Che cosa intendo con questa affermazione? Le quotazioni abbiano per un fattore esogeno, raggiunto dei prezzi non coretti, un esempio potrebbe essere un attacco di guerra in qualche paese, un terremoto, eventi esogeni che nulla hanno a che vedere con la nostra azienda, ma che per un panico generale fanno scendere le sue quotazioni.

-Definire quale sia il nostro orizzonte temporale, per l’investimento in azioni, perché se non definiamo in maniera chiara questo passaggio nella nostra mente, non avremo degli obiettivi e dei riferimenti su quanto tempo tenere il prodotto quando venderlo ecc..

Concludo, l’investimento azionario, è a mio avviso l’investimento finanziario più interessante al mondo per queste ragioni:

-Ti permette di investire in un mercato regolamentato comodamente da casa tua.

-Ti permette di monetizzare, ogni volta che tu o desideri con un semplice click.

-Ti permette se tu ami avere una redditività costanti di avere un rendimento programmabile molto valido.

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